Ultramix 38.40 EVO N.I.: il futuro sostenibile dei campi da calcio è già qui

Il mondo dello sport sta vivendo una trasformazione senza precedenti. La spinta verso soluzioni più sostenibili non riguarda solo le strutture e gli impianti, ma anche i terreni di gioco. In questo contesto nasce Ultramix 38.40 EVO N.I., il primo sistema di erba artificiale 100% NO-INFILL attualmente in fase di omologazione e destinato a rivoluzionare il mercato degli impianti sportivi.

Anticipare le normative europee

Dal 2031 l’Unione Europea vieta l’utilizzo degli intasi polimerici. Un cambiamento che obbligherà federazioni, club e amministrazioni comunali a ripensare completamente i loro campi sportivi. Ultramix 38.40 EVO N.I. rappresenta già oggi la risposta concreta a questa sfida: un manto privo di microplastiche, riciclabile e ad alte prestazioni, pronto a diventare lo standard del futuro.

Per le amministrazioni comunali e le società sportive significa investire in un campo a norma per i prossimi decenni, senza rischiare di dover intervenire con costosi adeguamenti fra pochi anni.

Innovazione già sul campo

Non si tratta di un progetto in fase teorica: Ultramix 38.40 EVO N.I. è già realtà. Tra le prime realizzazioni figura il nuovo Centro Sportivo Passo Sella Torino Club Gallarate, voluto e promosso dall’ex calciatore Marco Parolo.

Qui è stato installato il primo campo da calcio con tecnologia 100% NO-INFILL certificato FIFA BASIC, un passo storico che segna un nuovo inizio per l’intero settore.

Prestazioni che avvicinano l’artificiale al naturale

Uno dei limiti tradizionali dei campi in sintetico è sempre stata la differenza percepita rispetto all’erba naturale. Con Ultramix 38.40 EVO N.I. questo divario si riduce drasticamente:

  • Esperienza di gioco realistica: grip ottimizzato nelle accelerazioni, nei cambi di direzione e negli arresti improvvisi.

  • Maggiore comfort per i giocatori: meno sollecitazioni alle articolazioni e scivolate senza escoriazioni.

  • Rimbalzo e traiettorie regolari, simili a quelle di un terreno naturale.

Il risultato è una superficie che migliora le prestazioni tecniche e la sicurezza degli atleti, garantendo al tempo stesso una durabilità superiore rispetto ai sistemi tradizionali.

Sostenibilità e risparmio economico

L’innovazione non riguarda solo il gioco, ma anche la gestione dell’impianto:

  • Fino al 90% in meno di manutenzione rispetto ai campi con intaso organico.

  • Riduzione delle emissioni grazie a un utilizzo fino a 7 volte inferiore di materiale rispetto ai sistemi tradizionali.

  • 100% riciclabile: grazie alla possibilità di spalmatura con compounds poliolefinici, il materiale può essere reimmesso nella filiera industriale, evitando costi di smaltimento.

Per le società sportive e le amministrazioni significa meno costi, più efficienza e un impatto ambientale ridotto.

Una rivoluzione che parte dall’Italia

Ultramix 38.40 EVO N.I., sviluppato da Radici Sport e promosso da partner come Eurosquash, segna un punto di svolta per il settore. È una soluzione che unisce visione, innovazione e responsabilità, trasformando il concetto stesso di campo sportivo.

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Guarda il video e ascolta dalla sua voce cosa significa giocare sul primo campo 100% NO-INFILL in Italia.

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